I nostri studi portano a conoscenza dei milanesi e di quanti visitano la città una parte rilevante della nostra storia, dimenticata e per molti versi ignorata, approfondendo alcuni aspetti dei protagonisti di una Milano che ha influenzato vivamente la società femminile italiana della prima metà del Novecento, come Giuseppe Visconti di Modrone, il “naso” più rivoluzionario della profumeria italiana, che ha scosso con capolavori olfattivi l’immobilismo e l’oscurantismo della società di inizio Novecento.


Figurali

I Figurali, nome assegnato a questi emblematici esemplari dal Museo del Profumo, furono elementi più d’arredo che di profumo prodotti soprattutto dalle Case Essenziere del Nord tra la fine del 1940 e l’inizio degli anni 1970. Questi oggetti furono ideati per contrastare l’aggressiva invadenza della Profumeria francese del secondo dopoguerra. Oggi sono divenuti rappresentativi della società del Boom economico che da una condizione contadina, con i suoi gusti spesso ingenui e semplici, d’improvviso era stata proiettata in una realtà industriale.

Antiche Case

Nate sul finire del millesettecento, quando la Profumeria usciva dalla bottega dell’artigiano per divenire industria, le Case di Profumo italiane hanno diffuso le loro fragranze in tutta Europa, alcune anche negli Stati Uniti, con prodotti originali e innovativi come ‘Violetta di Parma’ che ha segnato l’epoca della Belle Époque o ‘Acqua di Felsina’ della bolognese Bortolotti. Tra tutte le Case, una delle più longeve fu la milanese ‘ Migone’ nata nel 1778 in via Torino e in seguito trasferitasi con un grande negozio nell’odierna via Orefici a due passi dal Duomo. ‘Migone’ è scomparsa negli anni cinquanta del secolo scorso.

Artisti

Tra gli innumerevoli Artisti che hanno prodotto opere per la Profumeria: Carboni, Nanni, De Carolis, Venturini, Busi, vanno ricordati Carlo Scarpa uno dei più interessanti architetti degli anni 1950-1970, Fulvio Bianconi Maestro del vetro che ha realizzato capolavori conosciuti in tutto il mondo e Dino Villani vulcanico pubblicitario al quale si deve ‘Insidia’ rarissimo flacone realizzato in sole 500 copie. Tutti hanno operato nelle Vetrerie Venini di Murano principalmente per la Casa di Profumo Giviemme di Giuseppe Visconti di Modrone, creando flaconi di Profumo soffiati in edizione limitata




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